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Sei in:HomeCentro Documentazione Amianto "Marco Vettori"

Il giorno 29 novembre 2016 è stato presentato preso la Sala Zuccari del Senato (Palazzo Giustiniani) il testo del Disegno di Legge "Disposizioni per il riordino della normativa in materia di amianto" (Testo Unico in materia di amianto), che, una volta approvato, sostituirà una complessa normativa fino ad ora suddivisa in oltre duecento leggi e decreti talvolta ancher in conflitto fra di loro. Il Disegno di legge contiene molte innovazioni di grande rilievo e che saranno certamente di grande impatto. Speriamo ora che un sollecito percorso parlamentare lo conduca presto alla vigenza: da riconoscere il grande impegno che hanno profuso la presidente senatrice Camilla Fabbri e tutti i componenti della Commissione d'inchiesta sugli infortuni sul lavoro e sulle malattie professionali. 

>Qui potete leggere il testo integrale<


COMUNICATO STAMPA DELL’ASSOCIAZIONE FAMILIARI VITTIME AMIANTO 

In relazione alla decisione assunta oggi dal Giudice per l’udienza preliminare di Torino nell’ambito del procedimento cd. “Eternit-bis”, l’Associazione Familiari Vittime Amianto di Casale Monferrato e Cavagnolo, in accordo con CGIL,CISL,UIL, dichiara quanto segue: “Due anni di attesa per questo risultato; dire che la montagna ha partorito il topolino pare riduttivo. Dopo udienze su udienze, discussioni, un’interruzione (a dir poco evitabile) di un anno in attesa della decisione della Consulta, altre discussioni, sei ore di Camera di Consiglio… siamo giunti a questo: il giudice che sembrava non voler mai decidere alla fine… ha spezzettato il processo Eternit-bis per le varie Procure d’Italia. Sono molti i motivi per i quali questa decisione lascia un profondo senso di insoddisfazione. Anzitutto, perché è stata derubricata a ‘colposa’ una condotta dolosa di sconcertante gravità. Tutti gli atti d’indagine, tutti i testimoni del primo processo ne avevano dato prova; è ormai chiaro a chiunque (meno che a questo Giudice, purtroppo) che Stephan Schmidheiny, malgrado fosse pienamente a conoscenza (grazie ai centri di ricerca dell’Eternit) delle morti che la lavorazione dell’amianto avrebbe causato, ha continuato come se nulla fosse. La morte di centinaia, migliaia di persone è stata cioè trattata dal proprietario di Eternit un ‘costo necessario’ in nome del profitto; questo si chiama, in qualsiasi cultura e tradizione giuridica, dolo di omicidio. Secondo motivo di insoddisfazione (ma non per importanza), le conseguenze in punto di prescrizione; centinaia di casi in attesa di giustizia, alcuni addirittura assenti dagli elenchi del primo processo, sono stati spazzati via con un colpo di spugna. Per l’ennesima volta ci vediamo costretti a subire le conseguenze di una disciplina sulla prescrizione a dir poco assurda, che protegge il criminale anche dopo che sono state avanzate formali accuse nei suoi confronti, senza considerare in alcun modo la posizione della vittima. Tra i tanti motivi di delusione, bisogna anche prendere quel poco di buono che, in teoria, può derivare da questa decisione. La speranza è allora che, se non altro, la ripartizione della decisione tra vari giudici consenta di accelerare e semplificare il processo di accertamento della verità, impedendo che l’imputato Schmidheiny possa trarre un paradossale vantaggio dal fatto di aver causato ‘troppi’ morti. Il recente processo di Ivrea ha dimostrato che, quando i numeri sono più contenuti, i Tribunali italiani sono in grado di assumere decisioni soddisfacenti per le vittime e in tempi ragionevolmente rapidi. I tanti processi “Eternit-bis” che si instaureranno nei prossimi mesi saranno quindi, per la giustizia italiana, un nuovo banco di prova. In conclusione, se all’indomani della sciagurata sentenza di Cassazione del 2014 l’AFEVA, in collaborazione con le sigle sindacali, aveva raddoppiato i propri sforzi, adesso, a giudicare dal numero di Procure coinvolte, dovrà quantomeno quadruplicarli. Ci impegniamo a farlo, con la consapevolezza che neppure questi processi potranno rendere giustizia ai nuovi casi di mesotelioma che, purtroppo ogni anno, continuano a funestare Casale e dintorni; l’obiettivo, e il conseguente impegno che ci assumiamo, è di non lasciare indietro nessuno. La strada è ancora lunga e ha preso, purtroppo, varie ‘diramazioni’: la nostra speranza (il nostro impegno) è che quei casi, oggi separati, siano un domani riuniti da un comune e soddisfacente esito finale”. 
Per il Direttivo di Afeva Giuliana Busto - Presidente Torino, 29 novembre 2016



UniserPT

20 Dicembre 2016 (ore 9 - 12)
UNISER: POLO UNIVERSITARIO “IPPOLITO DESIDERI”
Via Sandro Pertini, Pistoia

Scuola di Scienze della Salute Umana - Corso di Laurea in Infermieristica
SEMINARIO:
RUOLO DELL’INFERMIERE NEL SUPPORTO E RELAZIONE AL SISTEMA FAMIGLIA: IL CASO DEL MESOTELIOMA
e premiazione Tesi di Laurea “L’assistenza al ‘Sistema Famiglia’ nel percorso post-trattamento del mesotelioma da esposizione all'amianto” (dr.ssa Ramona Cristina Chelarescu)


(Clicca qui Assistenza al sistema famiglia nelle patologie da amianto per leggere o scaricare la tesi)

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11 Dicembre ore 13
Un pranzo per ricordare Marco Vettori in prossimità della data (19 dicembre) in cui avrebbe compiuto il suo 63° compleanno, se la malattia non lo avesse vinto, e per finanziare il prosieguo della digitalizzazione del suo archivio (www.archiviovettori.it), presso il Circolo ARCI N.Puccini, via Bolognese n.2 - (Capostrada) Pistoia, tel. 0573 400180. Per prenotarsi (entro l'8/12) telefonare al Circolo oppure al nostro numero 345 6715109


Pranzo11 12

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Credito d’imposta bonifica amianto: dal 16 novembre 2016 al 31 marzo 2017 si può fare domanda

Dal 16 novembre e fino al prossimo 31 marzo sarà possibile presentare le domande di ammissione al beneficio. Il credito d’imposta potrà essere richiesto esclusivamente per interventi conclusi al momento della presentazione della domanda, per i quali siano state emesse le corrispondenti fatture, nel periodo compreso tra il 1° gennaio ed il 31 dicembre 2016 e sia stata effettuata comunicazione di avvenuta ultimazione dei lavori/attività di cui al Piano di lavoro alla ASL competente e che questa li abbia approvati secondo le modalità previste.
Le domande per accedere all’incentivo fiscale dovranno essere presentate esclusivamente on line, tramite piattaforma informatica accessibile all'indirizzo web www.minambienteamianto.ancitel.it, previa registrazione.
Ciascuna impresa potrà presentare tante domande di contributo quanti sono gli interventi di rimozione o smaltimento amianto effettuati nell'annualità 2016 sul territorio nazionale.



VENERDI’ 23 SETTEMBRE 2016,SENATO DELLA REPUBBLICA, SALA KOCH, PALAZZO MADAMA PIAZZA MADAMA 11, ROMA si è svolto il Convegno: I procedimenti penali per i tumori professionali: Giustizia o Ingiustizia?
L'intervento di Michele Michelino (Presidente del 
Comitato per la Difesa della Salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio di Sesto San Giovanni - Mi)

Leggi -> Intervento del Comitato al Convegno in Senato 23 sett 2016

SenatoMichele


Il giorno 10 settembre è stato inaugurato a Casale Monferrato il "Parco ETERNOT" sul sito dove precedentemente sorgeva l' ETERNIT la fabbrica dove si lavorava l'amianto e che ha provocato in quella città migliaia di morti per mesotelioma (e che purtroppo continua a provocarne in ragione di 50/60 ogni anno). 


Qui il comunicato stampa della Regione Piemonte sulla inaugurazione:
“Un evento forte, che parla di una battaglia altrettanto forte, quella contro l'amianto”: il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, ha definito così l'inaugurazione di Eternot, il parco nato dopo 30 anni di bonifiche sulla superficie un tempo occupata dalla fabbrica Eternit di Casale Monferrato.
“L'inaugurazione - ha proseguito Chiamparino - è simbolo di speranza per una lotta che deve essere portata avanti; una lotta che parla di futuro, prima di tutto giudiziario". La Regione Piemonte si è infatti costituita parte civile nel processo Eternit bis, al via a fine ottobre a Torino.
"Dal buio alla luce, dalla morte alla vita, dal silenzio alla gioia e al canto dei bimbi. Quello che abbiamo fatto finora è un lavoro lungo, ma c'è ancora molto da fare - ha aggiunto l'assessore regionale all'Ambiente, Alberto Valmaggia - Presto a Roma sarà convocato il Comitato interministeriale per il Piano amianto, e Casale e il Piemonte dovranno essere il primo esempio di territorio amianto-free".
Alla cerimonia è intervenuto anche il ministro della Giustizia, Andrea Orlando: "C'è un passato che dobbiamo cancellare, ma anche un passato che dobbiamo salvare. E un debito di giustizia che dobbiamo estinguere: la sentenza della Corte Costituzionale del luglio scorso ha detto che l'Eternit bis si farà e lo Stato si è costituito parte civile. Sappiamo che i termini del diritto positivo e quelli della giustizia non sempre coincidono e possono rendersi incomprensibile ai cittadini e alla collettività che legittimamente chiede e si aspetta che giustizia sia fatta. I termini del diritto possono almeno avvicinarsi un poco, e dopo la sentenza della Corte penso che hanno nuovamente preso ad avvicinarsi anche per Casale. Questo parco - ha continuato - richiama una vicenda che va comunque ricordata, perché quello che oggi non succede più a Casale, e fortunatamente anche in altre zone d'Italia, si è però spostato in altre parti del mondo. Ricordare è quindi inaugurare nuove battaglie per immaginare un modello di sviluppo diverso".
Infine, il sindaco Titti Palazzetti ha ricordato che "il nostro obiettivo è essere i primi in Europa amianto-free, i primi per la ricerca contro il mesotelioma, con lo sguardo rivolto ai giovani, che devono essere orgogliosi di questo parco e sui quali noi contiamo. Un parco diverso da tutti gli altri giardini, con 24.000 metri quadrati di verde, spazi per i giochi e gli sport e una pista ciclabile. Si tratta di un simbolo al lavoro, al dolore, alla dignità e al coraggio, alla giustizia e alla speranza dei casalesi. La speranza che, riprendendo finalmente il processo, con al nostro fianco il Governo si ottenga finalmente giustizia".
Nel parco sono presenti un vivaio che produrrà in permanenza piantine di davidia, un vero e proprio “albero dei fazzoletti” per portare un messaggio di giustizia in tutta Italia ed Europa, e “L'aquilone di Romana”, con una bimba che fa volare un aquilone come segno della speranza, dedicato a Romana Blasotti Pavesi, presidente onorario dell'Afeva (Associazione vittime familiari amianto) e grande protagonista delle lotte e delle iniziative di questi ultimi anni contro gli effetti di una fibra che nel Casalese ha causato centinaia di morti.

Gianni Gennaro


Il giorno 16 Agosto 2016 è morto di mesotelioma pleurico Giuseppe MANFREDI, dal 2015 presidente di AFEVA (Associazione Familiari Vittime Amianto), dopo tre anni di lotta contro la terribile malattia.

Giuseppe manfredi pres afeva


Così lo ricordano gli amici di ADAO (Asbestos Diseases Awareness Organization)

ADAO Giuseppe

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L' ARCHIVIO MARCO VETTORI è finalmente disponibile on line. Per ora sono circa 3000 pagine su amianto, fabbrica, lotte operaie, processi ecc., a disposizione di tutti. Il completamento della digitalizzazione dell'Archivio richiederà però un ulteriore grosso sforzo che potremo compiere solo grazie all'aiuto di singoli ed istituzioni pubbliche e private. 


Si può accedere all'archivio da questo link: www.archiviovettori.it

Per informazioni e per offrirci il vostro sostegno: tel. 0573 358384, cell. 345 6715109

e-mail: info@fondazionepofferi.org, info@centrodocamiantomarcovettori.org




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Il “Centro Documentazione sull’Amianto e sulle Malattie Amianto Correlate Marco Vettori” coordina le molte forze coinvolte nella gestione del problema amianto, in maniera tale da costituire uncentro di riferimento...

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